loader image
Cerca
Close this search box.

Credito d’imposta ZES UNICA: domande dal 12 giugno al 12 luglio 2024

Ti trovi quì:
/
/
Credito d’imposta ZES UNICA: domande dal 12 giugno al 12 luglio 2024

Con Decreto del 17 maggio 2024 pubblicato in G.U. del 21 maggio 2024, sono state definiti termini e modalità di richiesta del credito d’imposta zes unica.

Lo Studio Genus ha fornito una sintesi della misura agevolativa in questo articolo: clicca qui.

Entità dell’agevolazione

Il credito d’imposta previsto è concesso nella misura massima prevista dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022 – 2027 che prevede i seguenti massimali per le grandi imprese:

  • 15%, per le aree dell’Abruzzo che rientrano nella Carta degli aiuti a finalità regionale;
  • 30%, per le regioni di Molise, Basilicata e Sardegna;
  • 40%, per la Campania, la Puglia, la Calabria e la Sicilia.

I massimali previsti per le grandi imprese sono aumentati di 10 punti percentuali per le medie imprese e di 20 punti per le piccole.

Per la Basilicata le agevolazioni saranno pertanto le seguenti:

  • Micro e Piccole Imprese: 50%
  • Medie Imprese: 40%
  • Grandi Imprese: 30%

La percentuale di agevolazione deve essere applicata all’ammontare complessivo imponibile dell’investimento candidato e ritenuto ammissibile.

Ai fini del rispetto del tetto massimo di spesa della finanza pubblica, qualora le agevolazioni richieste superino lo stanziamento (pari a 1,8 miliardi di euro), il contributo sarà proporzionalmente ridotto. Pertanto, 10 giorni dopo la presentazione delle istanze sarà comunicata la % di agevolazione provvisoriamente assegnata.

Modalità di richiesta

Per accedere al credito d’imposta occorre comunicare all’Agenzia delle Entrate, dal 12 giugno al 12 luglio 2024, l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio 2024 e quelle che dovranno essere sostenute entro e non oltre il 15 novembre 2024.

I soggetti che hanno validamente presentato la comunicazione di accesso ed hanno realizzato investimenti per un ammontare inferiore a quello ivi indicato, dovranno comunicare all’Agenzia delle Entrate, dal 3 febbraio 2025 al 14 marzo 2025, l’ammontare effettivo degli investimenti realizzati e il relativo credito d’imposta maturato.

Qualora, in conseguenza di queste comunicazioni, si dovessero liberare risorse finanziarie la percentuale di agevolazione sarà rideterminata in aumento tramite apposito Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

Certificazione del revisore

Ai fini del riconoscimento del credito d’imposta, l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili e la corrispondenza delle stesse alla documentazione contabile predisposta dall’impresa devono risultare da apposita certificazione rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti.

Modalità di utilizzo

Il credito d’imposta:
➢ è utilizzabile esclusivamente in compensazione F24 tramite i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate dal giorno lavorativo successivo alla pubblicazione delle aliquote di agevolazione e comunque non prima della data di realizzazione dell’investimento;
➢ deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di maturazione del credito e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi d’imposta successivi fino a quello nel quale se ne conclude l’utilizzo;
➢ non è soggetto al limite di € 250.000 per i crediti da indicare nel quadro RU del Mod. REDDITI.

 

Lo Studio Genus è a disposizione per informazioni, predisposizione ed invio della domanda, monitoraggio e rendicontazione dell’investimento.
Per info chiamare allo 0975 35 44 66 oppure tramite e-mail a critone@genusweb.it e costantino@genusweb.it